Quando si tratta di allucinogeni e droghe ricreative, è molto difficile capire cosa sia legale e cosa non lo sia. Si tratta di un’area grigia in cui non solo c’è poca chiarezza per quanto riguarda i consumatori e il pubblico generale, ma, in moltissimi casi, persino gli esponenti delle istituzioni e delle autorità hanno difficoltà a determinare e categorizzare certi tipi di droghe.

Tuttavia, questo non e abbastanza per voler fermare tutti coloro che davvero vogliono provare un’esperienza allucinogeno. Le opzioni per quanto riguarda gli allucinogeni legali comprendono sia alternative sintetiche, sia naturali.

Molte persone, assumono grande quantità di medicinali contenenti sostanze come la Codeina, anche se qui il rischio è che non si assume ovviamente solamente la Codeina, ma anche tutte le altre sostanze che compongono i medicinali in questione, e che potrebbero provocare effetti collaterali dannosi e indesiderati.

Alcune sostanze allucinogene del tutto naturali sono anche comunemente reperibili: incredibile ma vero, una Spezia diffusa e nota in tutto il mondo come la noce moscata in realtà un potente allucinogeno se assunto in dosi massicce, e in overdose, può persino provocare la morte.

Gli effetti riportati dal consumo di noce moscata solitamente includono dilatazione temporale, alterazione delle percezioni, alterazione dello stato di coscienza, nausea e sonnolenza. Da una decina di anni a questa parte, le cosiddette “smart drugs”, ovvero droghe che sono legali a casa di mancate specificazioni da parte delle autorità, stanno diventando molto popolari e sono largamente disponibili tramite i cosiddetti “smart shops”, largamente diffusi anche in Italia.