Con cannabis si definiscono tutte le piante della famiglia cannabis, cui appartengono la

Cannabis

Cannabis

canapa, famosa come materiale tessile, isolante, combustibile, mangime, eccetera e le piante di cannabis indica e sativa, famose soprattutto per essere quelle da cui si ricava la marijuana.

Con marijuana

Con marijuana si definisce la droga ricavata dalle infiorescenze femminili, che contengono molto THC, un principio attivo chimico con molti effetti sul corpo e sulla mente.

La cannabis è una pianta che accompagna l’evoluzione umana da sempre, al pari dei cereali, anche se spesso lo dimentichiamo per una sorta di blocco culturale nato con la modernità che ci impedisce di valutare oggettivamente i benefici di questa pianta. Sin dalla preistoria abbiamo tracce dell’uso della canapa: sia come fibra, sia come sostanza psicotropa.

Cannabis sativa

In molte tombe di uomini neolitici sono state rinvenute infiorescenze di cannabis sativa, quindi è quasi sicuro che i nostri antenati conoscevano l’uso della cannabis come psicoattivo sin da prima della storia scritta.

Senza dubbio le capacità della pianta di indurre una sorta di relax, riducendo il dolore e l’aggressività, e favorendo la creatività, sono state viste dagli antichi come un viatico per formare un ponte tra il mondo terreno e quello degli spiriti, e la marijuana in molte culture è stata una pianta di potere.

In molte culture erroneamente definite “primitive” ancora esistenti, molte piante di potere sono usate sia come medicine sia come aiuti nella ricerca spirituale.

Gli indigeni dell’amazzonia fumano tabacco e coca e li considerano strumenti per la pace: fumando gli uomini si rilassano e discutono, anziché farsi la guerra ed uccidersi. Senza dubbio nell’età della pietra in tutti i luoghi in cui la cannabis era diffusa accadeva lo stesso.

In epoche storiche la cannabis ed i suoi effetti erano conosciuti e documentati da molti testi religiosi e scientifici. In India si chiamava Ganja, ed era una pianta sacra, utile per la meditazione. Oltre 3000 anni fa era usata dagli Assiri, Sciti, Traci. Contemporaneamente i cinesi già ne studiavano gli usi terapeutici senza lasciarsi distrarre dagli altri effetti che poteva avere l’assunzione, con un approccio molto scientifico alla sostanza.

Pianta medicinale

I medici Greci e Romani la conoscevano come pianta medicinale, e si sa anche i Pitti la coltivavano nelle fredde isole britanniche. Fu utilizzata poi come concime, foraggio e fibra tessile per tutto il medioevo, e nelle fredde regioni russe ed in molte zone dell’asia i semi di cannabis erano parte dell’alimentazione.

Si usavano per ricavare farine o come spezie, visto che si tratta di semi molto nutrienti e ricchi di sostanze utili all’organismo.

Il proibizionismo iniziò solo con l’avvento del ventesimo secolo, e sebbene la teoria è considerata complottista, c’è da analizzare la strana coincidenza che ha visto l’inizio delle proibizioni. Fu solo dopo che Henry Ford inventò un automobile che usava olio combustibile ricavati da molti vegetali tra cui anche dalla canapa.

L’annuncio del prototipo fu seguito da una strana reazione: i petrolieri diminuirono il prezzo del petrolio del 50%. Temevano forse di perdere profitti a lungo termine e quindi preferivano ridurli nel breve termine per diffondere il più possibile il petrolio a scapito di altre fonti energetiche?

Contro la cannabis

Sicuramente non fu solo il cartello del petrolio a reagire contro la cannabis:

La cannabis sativa

La cannabis sativa

contemporaneamente anche l’industria della carta e soprattutto quella chimica che produceva i prodotti chimici necessari a raffinare la cellulosa degli alberi, si opponeva alla canapa che poteva essere anche una fonte di cellulosa.

Fu così che nei primi 4 decenni del 1900 vi furono diverse campagne mediatiche negli USA che additavano la cannabis come causa di crimini e violenze. Fu introdotto il termine negativo “marijuana” di origine messicana, per sensibilizzare l’opinione pubblica verso un nemico immaginario proveniente da oltre la frontiera (USA e Messico erano stati in guerra molte volte nei decenni precedenti), un abitudine straniera che poteva corrompere la nazione.

Fu così che nel 1937 gli USA proibirono l’uso di cannabis e qualche anno dopo anche la coltivazione. Il prototipo di Ford della prima eco automobile fu abbandonato, ed in tutto il mondo iniziò il proibizionismo che dura ancora oggi.